I NOSTRI RAGAZZI
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I NOSTRI RAGAZZI
ITALIENISCHE FILME IN SCHWEIZER KINOPREMIERE - NUOVI FILM ITALIANI IN PRIMA VISIONE SVIZZERA
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Zwei völlig unterschiedliche Brüder - ein Kinderchirurg und ein Rechtsanwalt - treffen sich einmal im Monat in einem Luxusrestaurant zum Abendessen. Mit dabei sind ihre Ehefrauen, die sich nicht leiden können und daraus auch keinen Hehl machen. Der Kinderchirurg hat einen Sohn, Michele, und der Rechtsanwalt eine Tochter aus erster Ehe, Benedetta. Die beiden Jugendlichen treffen sich häufig. Eines Nachts zeichnet eine Überwachungskamera auf, wie zwei Teenager, ein Junge und ein Mädchen, eine Obdachlose mit Tritten und Schlägen misshandeln. Die Frau fällt schwer verletzt ins Koma. Wenig später werden die Aufnahmen im Fernsehen gezeigt. Obwohl sich die Identität der Teenager nicht feststellen lässt, gelangen die beiden Paare rasch zur Überzeugung, dass ihre eigenen Kinder die Täter sind. Was nun?
«Familiengeschichten haben mich schon immer fasziniert, weil sie im Kleinen die Gesellschaft abbilden, in der sie sich zutragen. Meine vorangegangenen Filme "La bella gente" und "Gli equilibristi" handeln vom ruhigen und beschaulichen Leben einer scheinbar ganz normalen und glücklichen Familie, das durch etwas, was von aussen eindringt, einen Riss bekommt. Mit "I nostri ragazzi" hingegen wollte ich einen Schritt weiter gehen: Was geschieht, wenn die Erschütterung direkt aus dem Kern der Familie selbst kommt? Es ist ein Film über versteckte Gewalt, die stets unter Kontrolle gehalten wird, aber schlagartig und aus Versehen aus jedem von uns herausbrechen kann. Als Vater habe ich mich gefragt, bis zu welchem Punkt wir unser Gewissen ignorieren können oder müssen, um unser Glück zu beschützen. Die Logik des Herzens wiederspricht oft der Logik des Gesetzes. Und es besteht ein tiefgreifender Unterschied zwischen dem, was wir sind, und dem Bild, das wir tagtäglich von uns selbst zeichnen.» (Ivano De Matteo)
Due fratelli molto diversi caratterialmente, uno avvocato di grido, l'altro pediatra impegnato, e le loro rispettive mogli, che poco si sopportano, hanno l'abitudine di incontrarsi una volta al mese in un ristorante di lusso. La loro è una tradizione che va avanti da anni e che procede nella più assoluta banalità, fino a quando, un giorno, una telecamera di sicurezza riprende per strada una bravata dei rispettivi figli. Da quel momento, l'equilibrio delle due famiglie va in frantumi. Come affronteranno i due uomini e le loro mogli, due famiglie tanto diverse, che si frequentano poco e solo per dovere, un evento tragico che li coinvolge così da vicino?
Il pediatra ha un figlio, Michele, e l'avvocato una figlia, Benedetta, nata da un precedente matrimonio. I due adolescenti si frequentano spesso. Una notte una telecamera di sicurezza riprende (senza che se ne possa ricostruire l'identità) l'aggressione a calci e pugni da parte di un ragazzo e di una ragazza nei confronti di una mendicante che finisce inizialmente in coma. Le immagini vengono messe in onda da un programma televisivo e in breve tempo le due coppie acquisiscono la certezza che gli autori dell'atto delittuoso sono i reciproci figli. Che fare?
«Sono sempre stato affascinato dalla famiglia, come riproduzione in piccolo della società che la circonda. I miei film precedenti, "La bella gente" e poi "Gli equilibristi", indagavano su ciò che accade quando un elemento esterno incrina la vita tranquilla e sicura di una famiglia normalissima e almeno apparentemente felice. Con "I nostri ragazzi" invece volevo fare un passo oltre, per mostrare cosa accade quando l'esplosione parte direttamente dal nucleo della famiglia, con un film che parlasse della violenza, quella nascosta, tenuta a bada ma che può esplodere per caso, per sbaglio, in chiunque. Mi sono chiesto, come padre, fino a che punto possiamo o dobbiamo ignorare la coscienza, per proteggere la nostra felicità? La ragione del cuore spesso va contro la giustizia. Ed è veramente profonda la differenza tra ciò che siamo e l'immagine che di noi stessi costruiamo giorno per giorno.» (Ivano De Matteo)
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Das Tourneefestival 2015 CINEMA ITALIANO wird organisiert von Cinélibre (Bern) und Made in Italy (Rom). Mit Unterstützung des Kulturministeriums Italiens und des Istituto Italiano di Cultura di Zurigo. Unter der Schirmherrschaft der italienischen Botschaft in der Schweiz.
Qtopia arbeitet für die Vorstellungen in Uster zusammen mit der Associazione Culturale Svizzera-Italiana (A.C.S.I.) Uster.